I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona trattano in netto rialzo, con il costo di finanziamento del Bund decennale in allargamento di 5,4 punti base al 2,21%. Bnp Paribas prevede che il rendimento del decennale tedesco si collocherà in una fascia compresa tra il 2% e il 2,75% nel primo trimestre del 2023. Secondo gli strategist di Mizuho, il recente rally potrebbe perdere vigore. Ad alimentare il rally sono stati gli sviluppi dei mercati energetici e il forte calo dei prezzi del gas, con i timori di una possibile escalation della guerra in Ucraina che hanno giocato un ruolo importante. Gli esperti hanno concluso che, con la Banca centrale europea che continua a ribadire la sua intenzione di effettuare rialzi significativi, non ci si aspetta che i tassi mantengano il rally, soprattutto nella parte anteriore della curva. Gli esperti di Bnp Paribas sostengono che a tenere sotto pressione i mercati obbligazionari europei nei prossimi mesi saranno la diminuzione del rischio di una grave recessione (anche alla luce degli ultimi dati macro diffusi), l’atteggiamento falco della Bce e l’incremento sostanziale delle emissioni di titoli di Stato dell’Eurozona nel 2023. Tuttavia, considerando che l’inflazione globale ha probabilmente raggiunto il suo picco e che sembra essersi avvicinata la conclusione del ciclo di inasprimento monetario, gli investitori potrebbero voler riallocare i titoli di Stato in euro, a casa dell’incertezza delle prospettive per gli asset rischiosi.