Alle 15:13 i rendimenti sui titoli di Stato dell’Eurozona si mostrano prevalentemente in rialzo, dopo la dichiarazione di Bce di innalzare i tassi di 50 pb e dopo che Credit Suisse ha dichiarato che eserciterà l'opzione di chiedere un prestito fino a 50 miliardi di franchi svizzeri alla Banca centrale svizzera, nel tentativo di rafforzare preventivamente la propria liquidità mentre porta avanti il piano di riassetto.
Nel dettaglio, il Btp italiano si attesta al 4.112% e risulta pressoché stabile (+0.49%), mentre il Bund è in rialzo di circa 50 pb, al 2.1675% (+2.35%). Spread in calo a circa 194 pb.
Il CTZ italiano tratta in calo (-1.42%), al 3.062%, lo Schatz tedesco in rialzo al 2.428% (+1.85%).
Per gli strategist di Td Securities l'andamento dei Treasury (con il decennale alla stesura in calo al 3.417%), dovrebbe rimanere il driver principale per i Bund nel breve termine e lo scenario di base prevede un aumento dei rendimenti. Oggi è stato inoltre pubblicato l’IPC italiano, che ha mostrato una variazione del +9.1% rispetto alla precedente del 10.00% e su attese a +9.2% a livello annuale, mentre su base mensile è cresciuto dello 0.2% confrontandosi con il precedente 0.1% e con previsioni dello 0.3%. Oltreoceano, il dato delle nuove richieste di sussidio alla disoccupazione mostra un calo più accentuato rispetto alle attese, con la media delle ultime quattro settimane che si è assestata a 196.500 unità, in diminuzione di 750 unità rispetto al dato della settimana precedente.