Al momento della stesura, ore 15:15, i rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona si attestano in rialzo. Il rendimento del Btp italiano si attesta al 4.319% e quello del Bund tedesco al 2.4295%. Lo spread, in allargamento a circa 189 pb, secondo gli strategist di Mizuho, rischia di salire oltre i 200 pb in seguito alla revisione dell'Italia da parte di Moody's Investors Service prevista per il 19 maggio.
I dati macroeconomici pubblicati oggi mostrano fiducia economia e consumatori stabile ad aprile per la Zona Euro, mentre cala più delle attese la fiducia imprese.
Oltreoceano il Treasury decennale si presenta in lieve rialzo al 3.488%, in scia alla pubblicazione del dato sul Pil del primo trimestre, che segnala un incremento dell’1%, contro le attese del +2%. Il dato accresce le preoccupazioni che sono emerse nelle ultime settimane per un’incombente recessione, anche a causa del perdurare dei problemi della First Republic, che a loro volta hanno trascinato al ribasso le aspettative sui Fed funds. Si consideri poi il prezzo del petrolio, che attestandosi in calo e pur non riflettendo a pieno l’inflazione core, potrebbe comunque contribuire a far scendere le aspettative di inflazione. I dati sugli ordini di beni durevoli di ieri poi, sono risultati superiori alle aspettative, indicando così una certa resistenza da parte dell’economia.