Alla stesura (16h39) i rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona trattano in lieve rialzo, con il Btp al 4.174% e il Bund al 2.2715%. Lo spread risulta poco mosso, a quasi 190 pb, ed è destinato a rimanere su questo livello, secondo gli strategist di Unicredit Research, qualora le agenzie Fitch e Moody’s dovessero mantenere invariati i loro rating. Le revisioni da parte delle agenzie sono in agenda, rispettivamente, stasera e venerdì prossimo.
Nel frattempo, sul fronte Bce, il vicepresidente, Luis de Guindos, si è detto preoccupato dall'andamento dell'inflazione nei servizi, che dipende in parte dall'accelerazione della crescita salariale, rifiutando tuttavia, di giudicare le attese di mercato sui tassi, ritenendo troppo presto dire quanto dovranno salire, perché ciò dipenderà dalla reazione dell'economia nei prossimi mesi.
Sul fronte macroeconomico rilevano i dati relativi ai prezzi al consumo di Francia e Spagna, in linea con le attese. In particolare, il dato francese su base tendenziale si attesta al +5.9% (precedente +5.7%) e quello su base congiunturale al +0.6%. In Spagna, il dato su base annuale registra un aumento del 4.1% (precedente +3.3%) e quello mensile dello 0.6%.
Il rendimento del Gilt decennale sale al 3.8180%, con il mercato che torna a prezzare ulteriori aumenti, sebbene sul fronte macro la produzione industriale e la bilancia commerciale dei beni abbiano assunto valori migliori delle aspettative. Il PIL t/t invece, registra una variazione dello 0.1% in linea con le aspettative.
Oltreoceano, crolla la fiducia consumatori a 57.7 punti (atteso: 63, precedente: 63.5). Inoltre, tornano a crescere ad aprile i prezzi import-export, portando il Treasury decennale in lieve rialzo al 3.442%.