I rendimenti delle obbligazioni governative dell’Eurozona sono in lieve diminuzione, con i costi di finanziamento del Btp e Bund decennali in calo di 3 punti base, rispettivamente al 3,71% e al 2,43%. Lo spread tra i due titoli è rimasto stabile a 130,2 punti base.
L’indice Zew tedesco sulle aspettative di crescita dell’economia di luglio è calato da 47,5 punti a 41,8 dopo 11 aumenti consecutivi. Secondo gli esperti, non si tratta di una svolta del ciclo economico, ma il dato dovrebbe essere visto sullo sfondo del forte miglioramento verificatosi dall'estate scorsa. A luglio del 2023 l’indice era di -14,7 punti. Al contrario, la valutazione della situazione economica in Germania è leggermente migliorata. L'indice Zew corrispondente è aumentato di 4,9 punti, raggiungendo il valore di -68,9 punti.
Il mercato attende la riunione della Bce di giovedì. "Non ci attendiamo alcuna decisione definitiva questa settimana, ma la riunione del Consiglio direttivo della Bce dovrebbe essere l'occasione per chiarire che il taglio di giugno è stato solo l'inizio di un processo, e ci aspettiamo che il prossimo taglio di 25 punti base arrivi a settembre", afferma Gilles Moec, Axa Group Chief Economist and Head of Axa IM Research. L’esperto sostiene poi che il Consiglio direttivo sembra voler programmare i tagli dei tassi in concomitanza con la pubblicazione di nuove proiezioni, e la prossima è prevista per settembre. Attualmente il mercato valuta all'87% la probabilità di un taglio in quella data. “È vero che la deflazione si trova su un plateau, ma le indagini convergono nel delineare un quadro di pressione sottostante sui prezzi sufficientemente mite da indurre la Bce a non aspettare troppo", conclude l'esperto.