Contrazione decisa per i rendimenti dell’Eurozona nella giornata di oggi; con il Btp decennale che, alle 16h34, registra un rendimento pari al 4,12%, ben 13 punti base in meno, rispetto al dato di chiusura di ieri. Prezzi in aumento anche per il Bund, il quale, considerando sempre una scadenza decennale, presenta un costo di finanziamento pari al 2,42%. Spread in allargamento a 166,34 punti base. Pubblicato stamane il sondaggio della BCE riguardante le aspettative dei consumatori. Il tasso mediano di inflazione percepito resta invariato all’8%, mentre le aspettative sull’inflazione nei prossimi 12 mesi sono scese al 3,4% (dal precedente 3,9%). In contrazione anche le aspettative di inflazione a tre anni, che scendono al 2,3% rispetto al dato precedente del 2,5%. Dal vecchio continente arrivano anche i dati riguardanti l’indice dei prezzi al consumo armonizzato tedesco, che ha registrato un incremento dello 0,5% a livello congiunturale, e del 6,5% su base tendenziale. Entrambi i dati, sono in linea con il consensus degli economisti. Rendimenti in calo anche per i Treasury statunitensi, con i titoli decennali che registrano un tasso d’interesse pari al 3,99%. Dal fronte macroeconomico americano, oggi alle 14h30, sono stati pubblicati i dati riguardo la bilancia commerciale, il cui disavanzo, si è attestato a 65,5 miliardi di dollari rispetto ai 68,3 miliardi di maggio. I risultati sono lievemente superiori alle aspettative degli analisti che stimavano un calo a 65 miliardi. Stasera (19h00 ora italiana) avrà inoltre luogo l’asta per i Treasury 3-year note, per un importo pari a 42 miliardi di dollari. Seguiranno poi le aste per i titoli decennali e a 30 anni, rispettivamente domani e dopodomani, sempre alla medesima ora.