I rendimenti sprofondano dopo il fallimento della Silicon Valley Bank.
Alle 15:41 il rendimento dei titoli di Stato è in picchiata a livello globale. Il Btp italiano si attesta al 4.143%, perdendo il 4.09%. Anche il rendimento del bund tedesco cala, e più velocemente (-11.42%), attestandosi al 2.2110% e portando lo spread in allargamento a quota 193 pb. Cali decisi anche sul tratto breve della curva, con il CTZ italiano che subisce una variazione negativa dell’8.59%, collocandosi al 3.340%, così come lo Schatz tedesco, che perde il 17.04% registrando un 2.547%.
I rendimenti dei Gilt scendono, con il decennale al 3.3500% (-8.02%), in scia a quelli dei Treasury, con il decennale al 3.492% (-5.49%), poiché i mercati si aspettano che la Fed rallenti il ritmo degli aumenti dei tassi di interesse o li sospenda per sostenere il sistema finanziario dopo il crollo della Sillicon Valley Bank. Infatti, «quando il sistema finanziario è minacciato, la Fed agisce tagliando i tassi e allentando significativamente la politica», affermano gli strategist di Ing.
I recenti dati del report sull'occupazione hanno mostrato un mercato del lavoro ancora rigido e la lettura dell'inflazione di domani indicherà probabilmente il persistere delle pressioni sui prezzi. Per queste ragioni il mercato ha ampiamente previsto un aumento dei tassi di interesse di 50 pb, tuttavia, «il fallimento della Silicon Valley Bank potrebbe indurre la Fed ad accontentarsi di una mossa più contenuta, per non causare ulteriori problemi al settore bancario», affermano gli economisti senior di Commerzbank Bernd Weidensteiner e Christoph Balz, mettendo a questo un punto interrogativo sulla riunione della Fed della prossima settimana.