Trattano in rialzo i rendimenti dei titoli europei. Alle 16h17 il Btp decennale presenta un costo di finanziamento pari al 4,80%, mentre il Bund, indicizzato alla medesima scadenza, paga un tasso d’interesse pari al 2,79%; 5 punti base in aggiunta, rispetto ai dati di apertura delle contrattazioni. Spread Btp/Bund stabile a 200 punti base. Per quanto riguarda il valore del differenziale, gli analisti di Mps affermano che tra le ragioni principali vi siano "le dichiarazioni di alcuni membri della Banca centrale europea sulla necessità di responsabilità fiscale e con riferimenti anche espliciti all'Italia". Approvato stamane, in Consiglio dei Ministri, il disegno di legge di bilancio, i cui punti fondamentali risultano essere la conferma del taglio del cuneo fiscale, accorpamento delle prime due aliquote Irpef, risorse per 5 miliardi destinate al rinnovo dei contratti della Pa, con priorità al comparto della sicurezza, altri 2,3 miliardi andranno ai lavoratori della sanità. Intanto, dal fronte macroeconomico nazionale, l’Istat conferma in rallentamento l’inflazione italiana a settembre, confermata in linea con le aspettative di un +5,3% su base tendenziale, rispetto al precedente +5,4%. Il dato registrato su base mensile ha invece fatto segnare un +0,2%, in linea con il consensus ed in confronto ad un incremento dello 0,3%, osservato nel mese precedente. Infine, dal fronte della politica monetaria europea, Christine Lagarde ha puntualizzando che "sulla base della nostra ultima valutazione, riteniamo che i nostri tassi di interesse di riferimento abbiano raggiunto livelli che, se mantenuti per un periodo sufficientemente lungo, contribuiranno in modo sostanziale al tempestivo ritorno dell'inflazione al nostro obiettivo".