Dopo un inizio delle trattative in lieve ribasso, alle 16h28 trattano in aumento i rendimenti dei titoli di stato europei. Il Btp decennale, dopo un minimo di giornata registrato al 4,36%, paga ora il 4,44%. Discorso simile anche per il Bund con scadenza a dieci anni, il quale, dopo un inizio di giornata moderatamente positivo, vede il proprio costo di finanziamento attestarsi al 2,63%. Spread Btp/Bund osservato in calo, a 179 punti base. È stato rivisto a ribasso il dato dell’inflazione in Italia, per il mese di ottobre; l’ISTAT, ha infatti comunicato che l'indice nazionale dei prezzi al consumo, ha registrato una diminuzione dello 0,2% su base mensile e un aumento di 1,7% su base annua, da +5,3% nel mese precedente. La stima preliminare era stata di una diminuzione dello 0,1% su base mensile e un aumento di 1,8% su base annua. Dal fronte macroeconomico europeo poi, cala più delle attese la produzione industriale dell’eurozona nel mese di settembre 2023. Secondo Eurostat infatti, l’output ha registrato un decremento pari a -1,1% su base mensile, dopo il +0,6% di agosto e rispetto al -1% previsto dal consensus. Su base annua la produzione ha registrato un decremento del 6,9% dopo il -5,1% di agosto e rispetto al -6,3% atteso. Spostandoci poi oltreoceano, lo US Census Bureau ha comunicato che, nel mese di ottobre, si è registrata una variazione negativa per le vendite al dettaglio americane, pari al -0,1% su base mensile; un dato migliore rispetto alle attese, che stimavano un decremento dello 0,3%. Su base tendenziale, si è registrato un aumento del 2,5% dopo il +4% di settembre. Il rendimenti dei Treasury è attualmente in aumento, con il decennale che paga un tasso d’interesse pari al 4,53%.