I rendimenti dell’Eurozona si mantengono in rialzo su tutta la linea, con quello del Bund tedesco che si attesta alle ore 18:00 al 2.36% e quello del Btp italiano che sale più velocemente al 4.21%, portando lo spread in lieve rialzo a poco più di 184 pb.
Le aspettative di mercato sono che il rendimento del Bund tedesco continui a muoversi all’interno dell’intervallo che prevale da ottobre del 2%-2.5%. A tal proposito, gli analisti di Unicredit Research affermano che «con un calendario di dati molto leggero, è lecito aspettarsi un ulteriore range trading per i titoli di Stato».
Torniamo in Italia, dove sono stati pubblicati i risultati dell’asta del 10 febbraio 2023, che prevedeva il collocamento di 7 miliardi di euro di Bot a 12 mesi e ha visto salire il rendimento medio ponderato del Buono con scadenza 14 febbraio 2024 a un nuovo massimo dal giugno 2012. Nella fattispecie, il rendimento si è attestato al 3.179% rispetto al 3.086% dell’asta dell’11 gennaio 2023. I titoli collocati hanno ricevuto offerte per 9.63 miliardi di euro, con un rapporto di copertura pari a 1.38 volte l’importo complessivo offerto.