Sul mercato obbligazionario europeo non si arrestano le vendite, con i rendimenti dei titoli governativi in aumento. Lo yield del Btp italiano decennale si assesta attualmente al 3,36%, mentre il tasso di finanziamento del Bund tedesco, in rialzo al 1,27%, rimane vicino ai massimi pluriennali in risposta all’elevato livello di inflazione registrato. Spread Btp/Bund in allargamento, stabilmente sopra i 200 punti base da inizio settimana a 209 pb. Massima attenzione riguardo la riunione della Banca Centrale Europa che si terrà il 9 giugno, nel quale verrà comunicata l’entità del rialzo dei tassi durante l’assemblea di luglio e la fine degli acquisti netti in asset. Per quanto riguarda il tasso d’interesse sui depositi, nelle prossime riunioni la Bce uscirà dalla zona tassi negativi (attualmente al -0,5%) con rialzi graduali di 25 punti base, con l’obiettivo di portare il tasso di rendimento a un 1,5% entro giugno 2023. In seguito a un sondaggio effettuato da Bloomberg in merito all’aumento dei tassi durante il prossimo luglio, si è mostrato come la maggior parte degli economisti si aspetta che la Banca Centrale Europea incrementi i tassi d’interesse di un quarto di punto, coerentemente con quanto comunicato da Christine Lagarde durante i suoi ultimi interventi pubblici. Nel pomeriggio è stato pubblicato il dato sul tasso di disoccupazione negli Stati Uniti, che si conferma ai livelli di aprile, al 3,6%, in aumento di 1 punto base rispetto alle previsioni degli analisti che stimavano una contrazione al 3,5%. Calendario economico dell’eurozona caratterizzato dalla divulgazione del dato sulle vendite al dettaglio su base mensile, in calo del 1,3%, rispetto alle aspettative del +0,3%.