Rendimenti calanti in Eurozona. Alle ore 16h56, il Btp 10y presenta un costo di finanziamento pari a 3,73%, mentre per il Bund scende al 2,16%, cedendo 7 punti base rispetto alla vigilia. Lo Spread ribalza a 156,59 pb.
Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato un nuovo Btp a 15 anni attraverso un sindacato di banche, con scadenza 1* ottobre 2039. Dalle prime indicazioni, il valore complessivo risulta pari a 10 miliardi di euro, con uno spread di 11 bp sopra al Btp al 3 gennaio 2038. Il Presidente della Bce, Christine Lagarde, in un’intervista ha ribadito l’importanza dei dati macroeconomici per quanto concerne le decisioni sui tassi, sottolineando la cruciale rilevanza del livello dei salari. Per gli strategist di Unicredit Research "sembra quindi che giugno sia la data più probabile per un primo taglio dei tassi di interesse". Sul fronte macroeconomico, l’inflazione in Germania a gennaio è scesa più delle aspettative, raggiungendo il 2,9% a/a, mentre in Francia è diminuita al 3,1% a/a. In Giappone, i verbali della riunione di gennaio lasciano intendere che la Boj potrebbe starsi preparando per una svolta "falco", con un progressivo allentamento del controllo sulla curva dei rendimenti. In Cina, il PMI manifatturiero a gennaio è salito a 49,2 punti dai 49 di dicembre. Da ultimo, questa sera la Fed annuncerà la propria decisione sul tasso d’interesse. “I mercati valutano al 45% la probabilità di un taglio nella riunione di marzo (20% nell'Eurozona) e al 95% quella di un taglio nella riunione di maggio” da parte della Fed e della Bce, secondo Unicredit Research.