Gli strategist di Deutsche Bank sostengono che i rendimenti dei Treasury decennali dovrebbero scendere nel 2023 e i Bund tedeschi dovrebbero sottoperformare l’obbligazionario statunitense. Ad oggi il confronto tra i due decennali, vede il rendimento del titolo di Stato statunitense al 3,72% (-3,4 pb) e quello tedesco stabile al 1,92%. Le previsioni degli esperti vedono i rendimenti dei Treasury a 10 anni al 3,65% a fine 2023, mentre quelli dei Bund dovrebbero allargarsi e chiudere il prossimo anno al 2,6%. Con gli attuali livelli di inflazione è facile ipotizzare che le principali Banche centrali, tra cui la Banca Centrale Europea, la Federal Reserve e la Bank of England, proseguano la loro stretta monetaria anche il prossimo anno. Gli economisti di Vanguard hanno puntualizzato che a determinare la crescita dei rendimenti obbligazionari saranno il picco e la persistenza dei rialzi dei tassi d’interesse. In particolare, per gli esperti, l’aumento dei tassi di interesse ha indotto una sofferenza a breve per gli investitori e, al contempo, i tassi d’interesse iniziali più elevati hanno aumentato le aspettative di rendimento per le obbligazioni. Gli analisti, mediante l’ausilio del Vanguard Capital Markets Model, hanno calcolato le aspettative di rendimenti annualizzati a dieci anni, e ritengono che “le obbligazioni nazionali offriranno agli investitori in euro rendimenti compresi tra il 2,2 e il 3,2%, con un aumento rispetto alle aspettative dello scorso anno. Le obbligazioni globali (escluse quelle dell'area dell'euro con copertura in euro) dovrebbero offrire circa il 2,1 - 3,1% annuo nel prossimo decennio, in aumento rispetto al -0,5 - 0,5% delle previsioni dello scorso anno”.