Alle 16:49 rendimenti dell’Eurozona in rialzo, con il Bund che si al 2.3575% e il Btp al 4.204%. Spread in rialzo a 184.65 punti. Secondo Anders Persson, Global Fixed Income di Nuveen, le condizioni dei mercati del reddito fisso sono migliorate e «le valutazioni sono ora più vicine ai livelli di fair value, anche se le opportunità di generazione di reddito a medio-lungo termine appaiono ancora solide».
Il focus dei mercati resta puntato sul livello dei prezzi: oggi i dati sull’inflazione spagnola e tedesca mostrano segnali di distensione. Nel dettaglio, in Spagna, prezzi in aumento del 3.3% a/a, in netto calo rispetto + 6% di febbraio e inferiore anche al 4.3% atteso dagli analisti, scendendo sui minimi degli ultimi 20 mesi grazie al calo dei prezzi dell'energia rispetto a un anno fa, quando l'invasione russa dell'Ucraina li aveva fatti impennare. Segnali di raffreddamento anche dalla Germania, con l'inflazione complessiva nello stato tedesco della Renania Settentrionale-Vestfalia che definisce il trend, che cala al 6.9% a marzo dall'8.5% di febbraio. Si resta in attesa dei dati sull’inflazione core armonizzata di domani, che non si esclude possano contribuire a smorzare questo sollievo iniziale.
Treasury decennali in lieve calo al 3.560%, dopo l’aumento delle richieste di sussidi per la disoccupazione leggermente oltre le attese (quota 198mila nell'ultima settimana, contro attese per 196mila).
Sul primario, la sesta tranche del Btp aprile 2028 è stata collocata per 3 miliardi al tasso del 3.59% - minimo da ottobre - rispetto a 3.84% di fine febbraio e la nona riapertura del decennale maggio 2033, assegnata per 3.5 miliardi, al 4.12% - minimo da novembre - rispetto a 4.34% dell'ultima asta.