Giornata di rendimenti in rialzo quella di oggi per i titoli di stato europei, con il Btp decennale che, alle 16h30, registra un tasso d’interesse pari al 4,25%. Prezzi in calo anche per il Bund a 10 anni, che presenta un costo di finanziamento pari al 2,56%. Spread Btp 10y/Bund 10y in allargamento, di poco inferiore ai 167 punti base (166,76). Per i titoli con scadenza più breve, si osserva invece una tendenza opposta: prezzi in rialzo per il Btp ed il Bund con scadenza a due anni, che presentano un tasso d’interesse rispettivamente pari al 3,70% e 3,12%. Deludono i dati riguardo la produzione industriale tedesca: secondo l’ufficio di statistica tedesco Destatis, si osserva una contrazione congiunturale di -1,5%. Variazione che delude il consensus degli analisti che si aspettavano un calo decisamente più contenuto, pari allo 0,4% m/m. Discesa registrata anche a livello tendenziale, con una riduzione pari a -1,7%. Da oltreoceano, la Fed torna ad utilizzare toni da falco con Michelle Bowman, membro del Board della banca centrale americana, che, alle 14h30 di oggi, ha anticipato la possibilità di nuovi rialzi dei tassi d’interesse dopo l’estate, al fine di ripristinare la stabilità dei prezzi. “È importante ribadire che la politica monetaria non segue una rotta prestabilita. Con i miei colleghi prenderemo le nostre decisioni sulla base dei dati in arrivo e delle loro implicazioni per le prospettive economiche" - ha detto Bowman nel corso di un meeting sponsorizzato dalla Kansas Bankers Association. Per rimanere in tema, proprio questo giovedì sarà reso noto l’andamento dell’inflazione statunitense, dato che, gli economisti, si aspettano in lieve aumento rispetto alla misurazione precedente: +3,3% y/y.