Trattano in rialzo i rendimenti dei titoli di stato della Zona Euro nella giornata di oggi. Alle 16h46 il Btp decennale registra un tasso d’interesse pari al 4,44%, il dato più alto degli ultimi 6 mesi. Cresce anche il costo di finanziamento del Bund a dieci anni, pari al 2,65%, e lo Spread, a 178 punti base. In attesa della riunione della BCE prevista per domani mattina, la produzione industriale europea si è dimostrata più debole delle previsioni nel mese di luglio. Secondo quanto comunicato dall’Eurostat, infatti, il dato ha registrato un decremento pari all’ 1,1% su base mensile; un dato di gran lunga peggiore del consensus, che indicava un decremento pari a -0,4%. Su base tendenziale, la produzione ha registrato un decremento del 2,2%, rispetto al -0,3% atteso dagli analisti. Dal fronte macroeconomico statunitense, sono stati pubblicati poche ore fa i dati sull’andamento dell’inflazione. L’indice dei prezzi al consumo americano è salito del 3,7% su base tendenziale, rispetto al +3,2% registrato il mese precedente e al di sopra delle aspettative pari a +3,6%. Su base congiunturale, l’incremento è stato pari allo 0,6%; un aumento deciso rispetto alla misurazione precedente, pari a +0,2% anche se in linea con le previsioni. La causa principale di questa crescita, è riferibile all’ aumento dei prezzi dell’energia (ad agosto il prezzo medio del petrolio era del 6% più alto rispetto a luglio). A conferma di questa tesi è arrivato il dato sull’inflazione core che ha registrato un aumento su base annua del 4,3%, rispetto al 4,7% di luglio. Su base mensile l'indice ha segnato un incremento dello 0,3%, contro il +0,2% stimato dal mercato e in accelerazione anche rispetto al +0,2% del mese precedente.