Rendimenti in picchiata per i titoli dell’Eurozona nella giornata di oggi. Alle 16h33 il costo di finanziamento del Bund decennale si attesta al 2,52%, circa 15 punti base in meno, rispetto al dato di chiusura della giornata di ieri. Anche i titoli italiani registrano una forte contrazione dei rendimenti, con il Btp decennale che paga il 4,17% (da quasi due settimane non si osservava un rendimento inferiore al 4,20%). In calo anche lo Spread, che va ad attestarsi attorno ai 164 punti base. Pubblicati stamane i dati riguardanti gli indici PMI della Zona Euro. L’indice composito è diminuito a 47 punti nel mese di agosto, dal 48,6 registrato a luglio e fortemente al di sotto del consensus, orientato per una lieve contrazione a 48,5. Il dato rilevato è il più basso registrato dal mese di novembre 2020. Per quanto riguarda poi il PMI manifatturiero, c’è stato un aumento a 43,7 punti, rispetto ai precedenti 42,7 e rispetto alle aspettative degli analisti, che si attendevano una lieve diminuzione a 42,6. Il dato in crescita, è tuttavia ancora ben al di sotto della soglia critica dei 50 punti. Forte contrazione invece per il PMI dei servizi, che crolla da 50,9 a 48,3. Anche in questo caso, il risultato è decisamente al di sotto delle aspettative, che prevedevano un indice lievemente inferiore alla rilevazione di luglio : 50,5. Nello specifico delle maggiori economie europee, la Germania mostra un aumento del PMI manifatturiero, da 38,8 a 39,1; mentre vede contrarsi il PMI servizi al di sotto della soglia critica dei 50 punti: 47,3 da 52,3. Dinamica molto simile anche per quanto concerne la Francia, dove l’indice manifatturiero ha registrato un aumento da 45,1 a 46,4, mentre l’indice dei servizi diminuisce da 47,1 a 46,7.