Domanda di titoli di stato europei in lieve aumento nella giornata di oggi, in contrasto con i dati in apertura. Il costo di finanziamento del Btp decennale si attesta al 4,09% e con il rendimento del Bund a 10 anni al 2,45%. In lieve aumento anche lo Spread BTP 10y/BUND 10y di poco sotto i 162 punti base (17h03). Si osservano dati contrastanti per quanto riguarda l’andamento dell’inflazione nell’Eurozona: rilevazione al 5,3% su base annuale, in calo rispetto al 5,5% registrato a giugno ed in linea con le previsioni degli economisti; inflazione core, che esclude le componenti dell'energia, degli alimenti e dell'alcool, rimane invariata al 5,5% . "I dati odierni forniscono alle colombe del Consiglio direttivo della Bce pochi argomenti per opporsi a ulteriori rialzi dei tassi, ma è probabile che la situazione cambi nei prossimi mesi" commentano gli economisti di Commerzbank. Dati incoraggianti, emergono invece dalle rilevazioni sul Prodotto Interno Lordo europeo, che registra una crescita dello 0,3% nel secondo trimestre, al di sopra del consenso: 0,2% t/t. L'agenzia statistica dell'Unione Europea aggiunge che l'economia dell'Eurozona è cresciuta dello 0,6% su base annuale, battendo anche in questo caso il consenso al +0,5% a/a. Notizie invece negative a livello nazionale: con i dati sul PIL italiano che registrano una contrazione dello 0,3% rispetto al trimestre precedente, con un risultato inferiore anche al consensus degli economisti che indicavano un dato invariato rispetto alla precedente rilevazione. Tuttavia, nonostante una discontinuità rilevata a livello congiunturale, l’Istat sottolinea l’aumento dello 0,6% a livello tendenziale, che rappresenta la decima crescita trimestrale consecutiva.