Prezzi in deciso aumento nella giornata odierna. Dopo un inizio seduta decisamente statico, assistiamo ad un forte aumento della domanda, in generale di tutti i titoli dell’eurozona. Questo sulla scia dei dati riguardanti le vendite al dettaglio degli Stati Uniti, che registrano una variazione positiva dello 0,2% rispetto al mese precedente, anche se al di sotto delle aspettative, che si attestavano circa allo 0,5%, in forza dei dati registrati nel comparto auto, con volumi di vendita in aumento del 4,3%, rispetto ai dati deludenti del mese precedente. Confermati dunque i dubbi degli economisti della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, che preventivavano ulteriori contrazioni sulla previsione, dovuti a ribassi nelle settimane appena precedenti l’uscita dei dati. La crescita dei prezzi dei titoli è quindi una lineare risposta alle aspettative degli investitori: secondo infatti le previsioni degli strategist di Unicredit Research, una variazione positiva del dato sulle vendite al dettaglio, rende estremamente probabile un aumento dei tassi (aspettative di 25 punti base), nella seduta prevista per il 26 luglio. Aumenta inoltre, sempre secondo gli analisti di Unicredit Research, la possibilità di un rialzo ulteriore entro la fine dell’anno, anche se, le notizie deludenti riguardo i dati della produzione industriale USA (-0,5% contro le attese di un dato invariato) potrebbero porre un freno alla FED. Per quanto riguarda le variazioni nello specifico, alle ore 16h31, i dati riguardanti i rendimenti dei titoli di stato europei riportano una discesa dello Spread che si attesta attorno 165 punti base, con il Btp a 10anni che registra un rendimento attorno al 3,99% ed il Bund decennale al 2,34%.