Alle 17h15 i prezzi dei i titoli dell’Eurozona trattano in deciso aumento, con il Btp a 10 anni che registra un rendimento del 4,01%, mentre il costo di finanziamento del Bund decennale si attesta al 2,37%. Spread BTP in diminuzione, a 163 punti base. Nella giornata di oggi, sono stati resi noti gli indici PMI di Unione Europea e Stati Uniti. Per quanto riguarda l’Eurozona, si osservano indici sotto le stime, con il manifatturiero che scende a 42,7 punti contro le previsioni di 43,5 e i servizi che si attestano a 51,1 contro le stime a 51,5. Il Pmi composito scende a 48,9 punti dai 49,8 di giugno e delude le aspettative che indicavano un lieve calo rispetto al mese precedente: 49,6. Dopo 5 mesi di crescita mensile, l'ultimo valore ha segnalato la seconda contrazione mensile consecutiva della produzione. Cyrus de la Rubia, capo economista della Hamburg Commercial Bank, ha commentato i dati affermando che "Il manifatturiero ha continuato ad essere il tallone d'Achille dell'Eurozona, con i Pmi del mese di luglio che hanno di nuovo ridotto i loro livelli di produzione ad un tasso accelerato, mentre l’attività terziaria ha continuato ad espandersi, anche se in modo molto più debole rispetto all'inizio dell'anno". Oltreoceano, i Treasury decennali registrano un rendimento attorno al 3,83%. Per quanto riguarda i dati sugli indici PMI americani, si osservano aumenti sul PMI Manifatturiero, il cui dato flash indica un livello di 49 punti, contro le aspettative degli analisti di 46,4. In calo invece l’indice dei servizi a 52,4 contro i 54,4 di giugno, anche se rimane oltre la soglia di espansione a 50 punti. PMI composito a 52 punti, dato in diminuzione rispetto ai 53,2 punti precedenti e sotto le stime degli analisti: 53,1.