Trattano in contrazione i rendimenti dei titoli europei nella giornata di oggi. Alle 16h12 infatti, il costo di finanziamento del Btp decennale, si attesta al 4,82%, appena 2 punti base in meno rispetto al dato di chiusura della giornata di ieri. Variazioni più ampie, osservate invece per il Bund con scadenza a dieci anni, che vede il suo tasso d’interesse diminuire al 2,83%. Lievi aumenti registrati per quanto riguarda il valore dello Spread Btp/Bund, il quale attualmente si attesta a 199 punti base. Sono stati pubblicati stamane i dati riguardanti il valore degli indici PMI dell’eurozona, i quali, descrivono un’accelerazione del declino economico della Zona Euro. Dall’indagine PMI per il mese di ottobre 2023 infatti, si evince che, escludendo il periodo di limitazioni dovuto alla pandemia, stiamo assistendo al più grande rallentamento in quasi un decennio. Secondo le stime preliminari, l’indice manifatturiero è sceso a 43 punti, dai 43,4 precedenti, inferiore anche ai 43,7 punti attesi dagli analisti. Debole anche il PMI dei servizi, che scende a 47,8 punti rispetto ai 48,7 punti precedenti e si confronta con i 48,7 previsti dal consensus. Infine, il PMI composito, che si porta a 46,5 punti, rispetto ai 47,2 precedenti, attestandosi sotto il consensus, pari a 47,4 punti. “I dati dei Pmi dell'Eurozona sono un'ulteriore prova del fatto che la Banca Centrale Europea dovrebbe tenersi ben lontana da ulteriori aumenti dei tassi di interesse”, afferma l'economista di Ing, Bert Colijn, il quale ha proseguito: "Il Pmi ha mostrato una contrazione più marcata dell’attività economica a ottobre, sfidando le aspettative di un leggero miglioramento e facendo aumentare la probabilità di una recessione tecnica".