Lo spread Btp-Bund risulta poco mosso dopo il discorso della Presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, portandosi attualmente a 121,8 punti base. In particolare i Btp italiani con scadenza decennale rendono ora lo 0,884% mentre gli omonimi Bund tedeschi il -0,338%.
L'aumento dei prezzi al consumo diventa sempre più pericoloso, ma la Bce non procederà con un inasprimento prematuro della politica monetaria che andrebbe a danneggiare la ripresa in corso, e afferma come essendo in una fase economica di ripresa, gli effetti della pandemia non sono ancora svaniti del tutto ed i prezzi dell'energia al rialzo, uniti ai colli di bottiglia nell'offerta stanno causando varie tensioni in alcuni settori, riflettendosi sui tassi di inflazione, i quali potrebbero aumentare ulteriormente, ponendo seri dubbi sulla reale durata di questi picchi inflattivi.
Nel frattempo in Germania è stato reso noto questa mattina il dato relativo all’indice dei prezzi alla produzione, il quale sembra non fermarsi più, ed anzi, conserva le sue tendenze al rialzo; l’incremento su base annua in questo caso è del 18,4%, ben oltre le aspettative viste dagli analisti per il 16,2%, ma anche il dato MoM prospetta un incremento non indifferente del 3,8%, incremento doppio rispetto alle attese. In Francia invece sale all’8,1% il tasso di disoccupazione per il 3° trimestre, con un peggioramento dello 0,1% rispetto al trimestre scorso, mentre in Inghilterra migliorano, seppur restano in negativo su base annua, le vendite al dettaglio, che su base mensile si portano all’1,6%, in aumento dalla lettura precedente pari allo 0,4%.
Nel contesto statunitense i rendimenti dei T-Bond a dieci anni sono ora pari all’1,536%, in calo dopo i recenti picchi raggiunti.