I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona trattano in rialzo, con il costo di finanziamento del Bund decennale in allargamento di 2 punti base al 2,38%, mentre il rendimento del Btp a dieci anni è in crescita di 2 pb al 4,49%. Secondo Ubs Global Wealth Management, il forte rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato che si è registrato nel corso dell’anno, determinato della rivalutazione delle prospettive dei tassi da parte degli investitori, è un segnale positivo per i rendimenti a lungo termine. Infatti, Ubs, dati gli ingenti finanziamenti per la spesa infrastrutturale, prevede che i tassi reali nei prossimi 10 anni saranno superiori rispetto al decennio passato. Inoltre, grazie alle aspettative di inflazione in calo nel medio termine, dovrebbe tornare ad essere negativa la correlazione tra azioni e obbligazioni, garantendo nuovamente la tradizionale diversificazione di portafoglio. In questo momento storico i titoli di Stato offrono rendimenti molto interessanti per gli investitori e, in particolare, per Daniel Pfaendler, gestore del fondo MainSky Macro Allocation Fund e portfolio strategist di MainSky Asset Management, i Btp rappresentano una grande opportunità. L’esperto ha dichiarato che “pur rimanendo vulnerabile agli shock esterni, l'Italia ha il potenziale per sorprendere positivamente nei prossimi anni”. Pfaendler ha puntualizzato che l’Italia beneficerà degli esborsi della NextGenerationEU e dell'atteso aumento dell’occupazione, oltre a poter ridurre più rapidamente il debito. Infine, l’esperto ha sottolineato che un ulteriore aiuto per il Paese è rappresentato dallo Strumento di Protezione della Trasmissione della Bce.