Il differenziale tra il decennale tedesco e quello italiano è in contrazione di 7,4 punti base a 196 pb, nel secondo giorno di collocamento dedicato gli investitori retail del nuovo Btp Italia. Il collocamento procede a buon ritmo, con ordini per il titolo che hanno superato gli 1,5 miliardi di euro, con una domanda complessiva, considerando anche il primo giorno di offerta, pari a circa 4,7 miliardi di euro. Confrontando i dati con il primo giorno dell’ultimo collocamento del Btp Italia di giugno, l’ammontare relativo al primo giorno di questa nuova emissione si è attestato essere inferiore (3,184 mld contro i precedenti 3,416 mld). Allargando lo sguardo al mercato obbligazionario, Mike Gitlin, head of fixed income di Capital Group, si è espresso in merito alle false preoccupazioni derivanti dall’investimento nel reddito fisso in scenari inflazionistici come quelli che stiamo vivendo. L’esperto ha dichiarato che “i rendimenti iniziali di oggi offrono un punto di ingresso interessante per gli investitori. I rendimenti dei vari settori del reddito fisso sono nettamente superiori ai minimi degli ultimi anni. Ad esempio, le obbligazioni societarie globali investment grade di alta qualità offrono attualmente un rendimento del 4,3%, superiore al 4,1% offerto dalle obbligazioni societarie globali high yield durante i recenti minimi del 2021”. Gitlin ha infine aggiunto che in base ai livelli attuali di rendimento, i dati storici predicono dei rendimenti totali più alti nei prossimi anni. In sostanza, gli investitori potrebbero ottenere un vantaggio dalla detenzione di obbligazioni in tutte le asset class del reddito fisso, tra cui investment grade, high yield e mercati emergenti.