Rendimenti obbligazionari in leggero aumento durante la prima seduta della settimana. Btp italiano decennale che al momento della scrittura ha uno yield del 3,73%, seguito dal bund tedesco, che fa registrare un tasso di finanziamento pari a 1,71%. Spread tra titolo di Stato italiano e tedesco, stabile sotto la soglia dei 200 punti base, a 191,3 pb. Nella giornata di oggi è avvenuto il collocamento sul mercato del nuovo Btp Italia, il quale ha fatto registrare una domanda da parte degli investitori retail che ammonta a 1,936 miliardi di euro, e garantisce un tasso cedolare annuo minimo garantito fissato al 1,6%. Il tasso d’interesse "definitivo" sarà stabilito con successiva comunicazione, nella mattinata di giovedì, confermando o rivedendo a rialzo quello comunicato durante la giornata odierna; la scadenza è fissata per il 28 giugno 2030, ed è un titolo indicizzato all’inflazione italiana, il che implica cedole corrisposte ogni sei mesi con annessa rivalutazione del capitale per effetto dell’inflazione dello stesso semestre. Per quanto riguarda la Banca Centrale, il focus rimane sullo strumento anti-frammentazione che dovrebbe entrare in vigore a inizio luglio, che ha l’obiettivo di contenere gli spread periferici, senza però cadere in problemi di liquidità. Continuano ad arrivare conferme sul rialzo di 25 punti base del tasso d’interesse della Bce, mentre per quanto riguarda l’aumento durante la riunione del prossimo settembre dipenderà tutto dai dati aggiornati dell’inflazione nel medio termine, che fornirà indicazioni sulle prossime misure da attuare. Spostandoci sul mercato valutario, continua a guadagnare terreno l’euro nei confronti del biglietto verde, con un tasso di cambio pari a 1,05.