Alle ore 17h30 il Btp 10Y paga il 3,65%, in calo rispetto al 3,86% di ieri e il Bund scende al 2,35% con lo spread che si restringe lievemente e arriva a quota 129,7 punti base. I rendimenti dei Treasury statunitensi salgono, con il bond a 10 anni a quota 4,26% e quello biennale al 4,61%.
Da come si evince dalle linee guida per il secondo semestre 2024 pubblicato dal Tesoro, il Ministero dell’Economia e delle Finanze offrirà nuovi Btp a tre e sette anni. "Ci aspettiamo che l'Italia venda il nuovo Btp a 7 anni, che sostituirà il Btp 3,5% del 31 febbraio, a metà maggio e il nuovo Btp a 3 anni, che sostituirà il Btp 2,95% del 27 febbraio, a metà giugno. Oltre a questi due nuovi benchmark, l'Italia potrebbe decidere di lanciare un nuovo green bond e/o un nuovo Ccteu tramite sindacato nel prossimo trimestre", affermano gli strategist di Unicredit Research. Inoltre, il Tesoro italiano afferma che finora sono stati venduti 112 miliardi di euro di titoli di medio-lungo termine e che prevede di venderne altri 228-248 miliardi di euro nel resto del 2024, confermando l’obiettivo di emissione annuale pianificato di 340-360 miliardi. Finora il MEF ha emesso titoli per oltre il 30% del target pianificato.
Negli USA sono stati pubblicati dati macroeconomici contrastanti: da un lato gli ordini di beni durevoli di febbraio a quota +1,4% rispetto al mese precedente a fronte del +1% previsto, dall'altro la fiducia dei consumatori a marzo è risultata sotto le stime, a quota 104,7 punti contro la quota di 106,7 prevista. Per avere una maggiore chiarezza si aspettano i dati del deflatore core di venerdì.