Questa notte i capitali degli investitori hanno mutato destinazione, optando per strumenti finanziari più compatibili con il profilo di rischio attuale: i titoli di Stato.
È notevolmente in aumento in effetti la volatilità su indici come l’S&P 500 misurata dal Vix, ciò è dovuto principalmente alla diffusione di una notizia inattesa dai Mercati, che come ben sappiamo non amano sorprese in quello che è il loro quotidiano percorso, già volatile di per sé. Purtroppo, è stata identificata in Sudafrica una nuova variante del coronavirus SARS-CoV-2, la quale preoccupa soprattutto per la sua aggressività e capacità di diffusione, inoltre, è già stata individuata in Belgio una giovane donna che ha contratto questa tipologia di variante, la quale presenta ben oltre 30 mutazioni a livello della proteina spike, responsabile del contagio.
Come accennato precedentemente, gli investitori hanno adottato misure atte al contenimento del rischio di portafoglio, ed i rendimenti dei titoli di stato hanno iniziato ad attenuarsi dai valori raggiunti in precedenza; nello specifico i rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona come Btp italiani e Bund tedeschi con scadenza decennale sono rispettivamente dello 0,979% e del -0,3240%, mentre lo spread si mantiene al momento cautamente saldo a 129.6 punti base, poco mosso dalla chiusura precedente. Per quanto riguarda i dati macro di oggi, si cita un cospicuo incremento su base mensile ed annua dei prezzi all’importazione in Germania, i quali registrano un Roc rispettivamente del 3,8% e del 21,7%.
Altresì, nel contesto statunitense procedono gli acquisti di T-bond, soprattutto con scadenza decennale, i quali rendimenti si sgonfiano dalle impennate recenti, portandosi attualmente all’1,529%.