Tratta a ribasso il Btp decennale, che alle ore 16h46 paga un tasso d’interesse pari a 4,33%. Rendimento in aumento invece per il Bund a 10 anni che presenta un costo di finanziamento pari al 2,61%. Spread Btp/Bund in ribasso rispetto alla chiusura di settimana scorsa, attualmente osservato a 172 punti base dopo che Moody’s ha confermato il rating sovrano dell’Italia a Baa3 e ha definito l’outlook stabile.
Secondo gli strategist di Unicredit Research, Moody’s ha riconosciuto una miglior stabilità della forza economica e un rafforzamento del sistema bancario, oltre che un miglioramento riguardo i rischi legati alla crisi energetica che dovrebbe sostenere la solidità fiscale del Paese. Sempre secondo gli esperti, il miglioramento delle prospettive dovrebbe eliminare un importante ostacolo per la domanda, soprattutto da parte degli investitori esteri, permettendo ulteriore restringimento degli spread nel medio termine.
Moody’s nel suo report aggiunge inoltre che la conferma del rating Baa3 è dovuta a significativi punti di forza economici dell'Italia, tra cui il robusto settore manifatturiero, l'elevata ricchezza delle famiglie e il basso indebitamento del settore privato.
Appunto negativo da parte dell’agenzia di rating sul piano istituzionale: secondo Moody’s le lacune istituzionali del Paese limiteranno i miglioramenti strutturali della crescita, nonostante la spinta ciclica. Si sostiene poi che un consolidamento fiscale ampio e sostenuto sarà politicamente impegnativo, pertanto l'onere del debito dell'Italia rimarrà, si stima, intorno al 140% del Pil, mentre la sostenibilità del debito si indebolirà gradualmente con l'aumento del costo del nuovo debito.