Giornata di contrazione per il mercato obbligazionario europeo. Alle ore 17h00 il rendimento del Btp a dieci anni è del 3,71% mentre il Bund decennale scende a 2,43%, sale lo spread Btp-Bund che si attesta alla quota di 124,20 bp. Nel complesso tutti i rendimenti obbligazionari europei registrano risultati negativi.
Si attende alle 19h00 di mercoledì 20/03/2024 la riunione della Fed sulla discussione della futura politica monetaria statunitense mentre gli analisti si aspettano una stabilità nei tassi di interesse rimandando a inizio maggio il primo ipotetico taglio, ma nonostante questo le parole di Jerome Powell saranno al centro dell’attenzione. Per Unicredit Research, "è probabile che la dichiarazione successiva alla riunione ribadisca che il Fomc deve acquisire maggiore fiducia nel fatto che l'inflazione si stia muovendo in modo sostenibile verso il 2% prima di poter tagliare i tassi".
In questa riunione inizieranno anche le discussioni approfondite su un piano per rallentare il ritmo del Quantitative Tightening. "Prevediamo ancora che i tagli dei tassi inizieranno a giugno e saranno complessivamente di 125 pb quest'anno", concludono gli esperti.
Invece in Europa la numero uno della BCE Christine Lagarde afferma che la BCE sarà in grado di rendere la politica meno restrittiva nel caso in cui l’inflazione sia allineata con le proiezioni. Aggiunge che la BCE saprà di più ad aprile e molto di più a giugno.
In Italia boom di domanda per il nuovo Btp indicizzato all’inflazione europea che a fronte di un collocamento di 5 miliardi ha visto ordini finali per oltre 41 miliardi da parte di 165 investitori.