Leggere variazioni sui rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona. Alle ore 17h15, il Btp decennale presenta un costo di finanziamento in calo al 3,59%, mentre il Bund a dieci anni paga un tasso in crescita al 2,32%. Il differenziale tra i titoli si riduce così a 127 pb.
La scorsa settimana, durante l’audizione al Congresso, il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha ribadito l’importanza delle successive pubblicazioni sull’inflazione per determinare la politica monetaria futura. Il dato, reso noto questo pomeriggio, si è attestato in crescita nel mese di febbraio al 3,2% a/a rispetto ai 3,1% di gennaio e il 3,1% previsto dal mercato. Su base mensile, i prezzi sono aumentati dello 0,4%. L’indice core è salito al 3,8% contro il 3,7% stimato dagli analisti. Nonostante il rimbalzo dell’inflazione abbia sorpreso il mercato, il rendimento del Treasury decennale ha registrato variazioni minime, ora a 4,15%.
Marc Seidner, Cio Strategie non tradizionali, e Pramol Dhawan, Portfolio Manager di Pimco, affermano che nel terzo trimestre 2023 "il premio a termine è salito con l'aumento dei rendimenti obbligazionari a livello globale, in seguito alle preoccupazioni per il debito, i disavanzi, i tassi higher-for-longer e il declassamento del rating creditizio degli Stati Uniti da parte di Fitch". Per Pimco "esiste la possibilità concreta che la curva si pieghi in seguito al primo taglio dei tassi della Fed, con un calo dei rendimenti a breve termine, poco movimento dei tassi intermedi e un aumento dei rendimenti a lungo termine con il ritorno del premio a termine. Nel frattempo, gli investitori non devono assumere un rischio di duration eccessivo per ottenere la maggior parte del reddito e del rendimento potenziale".