Lo spread Btp-Bund continua a contrarsi ed è ora a 119,4 punti base rispetto ai 124,5 della lettura precedente, mentre per quanto riguarda i rendimenti di Btp italiani e Bund tedeschi con scadenza decennale, essi si portano rispettivamente all’1,030% ed al -0,1675% al momento, entrambi in calo dai valori precedenti.
In occasione del 175° anniversario del Banco de Portugal, Christine Lagarde ha affermato come nella forward guidance della Bce sui tassi di interesse si siano chiaramente articolate le tre condizioni che devono essere soddisfatte prima che i tassi tornino a salire, e, nonostante l'attuale impennata dell'inflazione, le prospettive sull'indice dei prezzi al consumo rimangono arginate nel medio termine, è improbabile dunque che tali condizioni vengano soddisfatte l'anno prossimo, precisando inoltre come l’inasprimento delle condizioni di finanziamento non sia auspicabile in un momento in cui il potere d'acquisto è schiacciato dall'aumento delle bollette dell'energia e del carburante e che intraprendere tale strada rappresenterebbe un vento contrario per la ripresa.
Venendo ai dati macro, si nota una diminuzione del tasso di disoccupazione in Italia, che passa dal 9,3% al 9,2% attuale, in linea con la diminuzione del medesimo tasso nel contesto europeo, in cui si attesta al 7,4% dal precedente 7,5%. Per quanto riguarda l’Inghilterra invece, è stato reso noto stamani l’Indice dei direttori acquisti composito, il quale batte le aspettative degli analisti di un punto, portandosi a 57,8 punti dai precedenti 54,9; bene anche per l’indice dei direttori acquisti del settore dei servizi, che passa dai precedenti 54,5 punti agli attuali 59,1. I mercati però restano focalizzati sulle decisioni della Fed rese note questa sera.