Variazioni contrastanti per i titoli di stato europei nella giornata di oggi. Alle 16h41 infatti, il Btp decennale registra una lieve contrazione del proprio tasso d’interesse al 4,12%, mentre il costo di finanziamento del Bund, indicizzato alla medesima scadenza, è in crescita al 2,47%. Spread in conseguente contrazione a 161,6 punti base. Pubblicato oggi, alle ore 10h00 il bollettino economico della BCE, in cui sono state prese in esame le decisioni precedenti, giudicate come non solo necessarie ma altresì efficaci. Viene inoltre chiarito che il Consiglio direttivo continuerà a mantenere un approccio orientato ai dati e si impegnerà a mantenere i tassi d’interesse ad un livello sufficientemente restrittivo per riportare l’inflazione al suo valore obiettivo. Sempre stamane sono stati pubblicati i dati sull’inflazione in Italia, che hanno portato notizie incoraggianti. L’Istat ha infatti comunicato che a luglio 2023 l’indice nazionale dei prezzi al consumo ha registrato una variazione nulla su base mensile (contro una stima che prevedeva un lieve aumento del +0,1%) e un aumento su base annua pari a +5,9%, meglio del consensus di +6,0%. Sempre dal fronte macroeconomico, cresce l’inflazione negli USA; nel mese di luglio, il BLS ha comunicato che i prezzi al consumo hanno registrato un aumento dello 0,2% su base mensile (dato in linea con le previsioni degli analisti). A livello tendenziale invece si segnala una crescita pari al 3,2%, maggiore del dato di giugno (3%) ma comunque al di sotto delle aspettative degli economisti (+3,3%). Rendimento dei treasury decennali statunitensi il lieve allargamento al 4,03%. Questa sera è prevista l’asta per i titoli a 30 anni, per un valore complessivo di 23 miliardi di dollari.