Aumento generale dei rendimenti dei titoli di Stato. Alle 17h00 il Btp a dieci anni sale a 3,79% così come il Bund decennale che balza a 2,41% con un aumento di ben 12 punti base. Si allarga lo spread Btp/Bund toccando quota 137,3 punti base. Scendono di poco i Treasury americani di breve e sale a 4,36% il rendimento del Treasury a dieci anni.
Nella giornata di venerdì, gli istituti statistici nazionali italiani e francesi hanno rivelato le stime flash sull’indice dei prezzi al consumo e sull’inflazione armonizzata del mese di marzo. In particolare, l’indice dei prezzi al consumo su base annua in Italia è all’1,3% con un consenso all’1,4% mentre l’inflazione armonizzata è all’1,3% contro l’1,5% previsti. I dati della Francia sono ben al di sotto delle aspettative: 2,3% dell’indice dei prezzi al consumo (con un consenso al 2,5%) e 2,4% dell’inflazione armonizzata (con un consenso al 2,8%). Anche l’inflazione tedesca ha mostrato un calo con l’IPC al 2,2% e l’inflazione armonizzata al 2,3%. Soffrono però gli indici dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero dell’Eurozona, registrando una contrazione più forte rispetto al mese di febbraio.
In generale, rilevano gli esperti di Rbc Capital Markets, l'inflazione complessiva è ancora vicina alle previsioni degli esperti per una lettura del 2,5% annuo, "anche se la componente di fondo sembra essere inferiore di almeno 0,1 punti percentuali rispetto alla nostra previsione di una lettura del 3,0% annuo". Focus sui discorsi di alcuni membri della Fed e sui dati dell'Eurozona, domani.