Fine settimana stabile per i rendimenti dei principali titoli di stato occidentali. Lo yield del Btp a dieci anni è stabile al 2,65%, così come quello del Bund rimane intorno al livello del +0,94%. Guardando al contesto europeo, nel discorso di ieri la presidente della BCE ha cercato di rassicurare il mercato precisando che, nonostante i livelli di inflazione elevati, la politica monetaria che verrà intrapresa avrà le caratteristiche di gradualità e flessibilità. In questo contesto, è uscito oggi il dato dell’Indice composito S&P Global dell’area euro, il quale ha raggiunto il massimo su 7 mesi di 55,8 rispetto al mese precedente a 54,9. Alcuni analisti hanno affermato che il rapporto mostra un'accelerazione della crescita economica ad aprile poiché il rimbalzo del settore dei servizi, beneficiando dell'allentamento delle restrizioni Covid, ha contribuito a compensare la debolezza della produzione manifatturiera. Nonostante questo, la fiducia dei consumatori rimane bassa con riferimento alle preoccupazioni per la guerra in Ucraina, all'aumento dei prezzi e agli effetti persistenti della pandemia in alcuni settori. Nel frattempo, i prezzi praticati per beni e servizi sono aumentati a un ritmo senza precedenti ad aprile, con i costi per le imprese a livelli record che sono un sintomo di ulteriori possibili aumenti dell’inflazione.
Per quanto riguarda la il contesto Usa, ieri sera il presidente della Fed ha dichiarato che un aumento del tasso di 50 punti base è ormai praticamente “già sul tavolo”, aggiungendo che la banca centrale punterà ad accelerare il ritmo dell’inasprimento monetario allo scopo di frenare l’inflazione; secondo molti esperti, un aumento di 50 punti base del tasso di riferimento è prezzato quasi al 100%.