Rendimenti eterogenei per i titoli di stato europei in questo fine settimana. Alle ore 16h20 il costo di finanziamento del btp decennale è in leggero calo a 4,38%, mentre il bund a 10 anni, dopo un forte rialzo in mattinata, rallenta attestandosi a un tasso di rendimento in crescita a 2,64%. Spread btp/bund in contrazione a 173 punti base.
A influenzare le variazioni positive dell’indice tedesco, le letture sul Pil del terzo trimestre e l’indice Ifo pubblicati stamane. Il prodotto interno lordo del Paese ha infatti registrato una contrazione dello 0,1% t/t, influenzato dalla spesa per consumi da parte delle famiglie risultata inferiore rispetto alle stime. L’indice Ifo è invece salito a 87,3 punti, in miglioramento rispetto al mese precedente (86,9) ma comunque inferiore alle aspettative degli esperti (87,5). Anche l’indice sulle aspettative di business è salito a 85,2 punti da 84,8, parallelamente all’indice sulla situazione corrente aumentato a 89,4 punti da 89,2. Claus Vistesen, capo economista della zona euro di Pantheon Macroeconomics, si esprime sulla ripresa delle aspettative delle imprese, “troppo tiepida per eliminare i timori di breve termine di un’altra contrazione dell’economia nel quarto trimestre”. L’esperto ritiene poi che il sondaggio potrebbe non essere abbastanza recente da rilevare la preoccupazione per l’imminente inasprimento della politica fiscale, derivante dalla sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato incostituzionale l’utilizzo dei fondi di emergenza per la pandemia per finanziare altre misure fiscali. Per Pantheon Macroeconomics, lo scenario attuale è quello di una ripresa troppo lenta e di un rischio di frenata per il mese di dicembre.