Giornata in lieve calo per i rendimenti obbligazionari. Lo yield del Btp decennale si assesta a 2,88, mentre il rendimento del titolo di stato italiano con scadenza due anni, segna una flessione più significativa, portandolo allo 0,8%. Seguono Bund e Treasury decennali con un tasso di interesse rispettivamente pari allo 0,96% e 2,743%, registrando movimenti minimi rispetto alla seduta di ieri. Lo spread Btp/Bund è in contrazione a 192,53 punti base. Nella giornata di ieri sono stati pubblicati i verbali del Fomc (Federal Open Market Committee), che hanno confermato che la Federal Reserve aumenterà i tassi di interesse, in linea con quanto già segnalato nelle precedenti comunicazioni agli investitori, con un rialzo dei tassi dello 0,5% nelle prossime due sedute. Spostando l’attenzione sul fronte Banca Centrale Europea, ulteriori conferme sul rialzo dei tassi previsto nell’assemblea di luglio, mentre è escluso, secondo lo strategist di Citigroup, Jamie Searle, che il tasso d’interesse sui depositi possa aumentare già nella riunione programmata per giugno. Passando all’Italia, il Tesoro oggi ha avviato l’asta per il collocamento di 1,25 miliardi di euro di Btpei al 2023, allo 0,86% e 2,25 mld di euro di Btp al 2023 a un tasso dello 0,77%, in aumento rispetto allo 0,48% emesso il 26 aprile di quest’anno. Aumento della fiducia in riferimento alle imprese e consumatori italiani sul fronte macroeconomico: secondo le stime dell’Istat, infatti l’indice che valuta il clima di fiducia delle imprese passa da 108,4 a 110,9. Nella giornata odierna è stato pubblicato anche il dato del Pil su base trimestrale negli Stati Uniti, che evidenzia un calo del 1,5%, in aumento rispetto alle previsioni che stimavano una riduzione del 1,3%.