Il mercato obbligazionario dell’Eurozona e non è caratterizzato all1 16:47 di questo inizio settimana da rendimenti in rialzo. Il Bund tedesco guadagna 9 pb, e si attesta al 2.2165%. Il Btp italiano sale meno velocemente al 4.056%, portando lo spread a 183.95 pb. Sul tratto breve della curva, lo Schatz è al 2.5% (+5.15%) e il CTZ al 2.981% (+1.90%). Oltreoceano il Treasury a 2 anni segna il 3.9360%, quello a 10 anni il 3.477%. Su tali titoli la Strategy Unit di Pictet Asset Management mantiene una «visione costruttiva», stimando il fair value a lungo termine del Treasury decennale al 3.5%. Il sentiment degli investitori resta volatile, condizionato dalle news del settore bancario che secondo Sebastian Fellechner, analista di DZ Bank, influenzeranno in modo decisivo i livelli dei rendimenti nei prossimi cinque giorni. A tal proposito, oggi First Citizens BancShares ha accettato di acquisire parte degli asset della Silicon Valley Bank, contribuendo al miglioramento del sentiment in scia alle rassicurazioni sulla solidità delle banche europee di venerdì da parte della numero uno di Bce. Dal punto di vista macro l’attenzione di oggi catalizzata dall’indice tedesco Ifo di marzo, che è aumentato più del previsto, arrivando a 93.3 punti, contro i 91.9 del mese di febbraio e battendo le attese di rallentamento a 90.9. Per Ubs Global Wealth Management Investment Research, gli asset a reddito fisso di alta qualità offrono opportunità interessanti grazie a rendimenti decenti e alla possibilità di realizzare guadagni in caso di rallentamento dell'economia. Prediligono nello specifico, i titoli di Stato di alta qualità e le obbligazioni investment grade e sostenibili. Vede anche un valore nelle obbligazioni dei mercati emergenti.