I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona aprono la settimana in rialzo. Alle ore 15h28, il Btp decennale presenta un tasso d’interesse in aumento al 3,87%, 4 punti base rispetto all’ultima chiusura, in linea con il Bund tedesco, che vede il proprio costo di finanziamento aumentare al 2,19. Lo Spread tra i titoli è fermo a 168 punti base. Seppur il rialzo sostenuto dei rendimenti che stiamo vivendo da inizio anno possa far sperare in un prossimo allentamento della politica monetaria da parte delle Banche centrali, secondo Unicredit Research il tasso pagato dai titoli è ancora troppo basso, “soprattutto nell'area euro, dove i tassi swap a 10 anni, attualmente scambiati al 2,6%, sono relativamente vicini al livello neutrale dei tassi della Banca centrale europea". Gli ultimi dati macro sull’inflazione e sullo stato dell’occupazione negli Stati Uniti, secondo gli strategist, allontanano ulteriormente le possibilità di un taglio a breve. In questo periodo di inflazione in calo e crescita debole, gli investimenti su titoli obbligazionari risultano essere particolarmente interessanti, in particolare per quanto concerne i titoli a breve e media scadenza, afferma Hans-Joerg Naumer, Director Global Capital Markets & Thematic Research di Allianz Global Investors. Nel mentre, in zona Euro, a novembre le vendite al dettaglio sono diminuite allo 0,3% su base mensile e dell’1,1% su base annua, rispetto al calo a livello annuale previsto dal consenso, all’1,5%. L’indice di fiducia economica dei Paesi dell’Eurozona è poi aumentato al 96,4 punti nel mese di dicembre, rispetto ai 94 di novembre. In riferimento alle imprese industriali, si è registrato un -9,2 punti rispetto al -9,5 del mese precedente.