Avviano la settimana in aumento i rendimenti dei titoli di Stato europei, continuando il trend rialzista avviatosi a inizio anno. Alle ore 17h05, il tasso di interesse del Btp decennale guadagna cinque punti base, attestandosi a 3,77%. Procede bene anche il Bund a dieci anni che, dopo la chiusura in calo dell’ultima seduta, recupera terreno a 2,19%. Lo Spread tra i due titoli è visto in contrazione, poco sopra i 155 punti base. Secondo gli strategist di Unicredit Research, la ripresa dell’espansione dei rendimenti potrebbe essere giustificata dai forward, che prezzano una probabilità di taglio dei tassi d'interesse non in linea con le dichiarazioni della Banca centrale europea, la quale, nell'ultimo mese, ha più volte lasciato intendere che i tassi rimarranno ancora elevati, almento per il trimestre corrente. L’opinione degli esperti è che “la correzione iniziata all'inizio dell'anno e che sembrava essersi temporaneamente arrestata venerdì abbia spazio per continuare”. Sono pochi gli avvenimenti macroeconomici attesi per questo inizio settimana, affermano poi gli strategist. Tra le novità più rilevanti, è attesa per questo giovedì la pubblicazione dei verbali della riunione della Bce di dicembre. Mercoledì verranno poi pubblicati i dati retrospettivi sul Pil cinese, relativi al quarto trimestre, con il consenso che si attende un incremento del 5% annuo. Nel frattempo, la Banca centrale cinese ha deciso di mantenere invariato il tasso di riferimento, operando un immissione di liquidità nel sistema bancario attraverso prestiti con scadenza a un anno, per un ammontare pari a 995 miliardi di yuan.