Rendimenti in leggero aumento in Eurozona, con il Bund decennale che alle ore 16h58 rende il 2,44%. Il costo di finanziamento del Btp a dieci anni si attesta invece invariato, a 3,88%. Lo spread tra i titoli resta a circa 144 punti base. Il Btp Valore continua a riscuotere successo tra gli investitori. Dopo i 6,441 miliardi di euro raccolti nella prima giornata, alle ore 15h00 di oggi la domanda ha superato i 3,6 miliardi di euro. La richiesta totale fino ad ora si attesta ben oltre i 10 miliardi di euro.
Sul calendario macroeconomico, la massa monetaria M3 dell’Eurozona è vista stabile a gennaio, riconfermandosi allo 0,1% a livello annuale. Il dato ha sorpreso gli strategist di Unicredit Research, che si aspettavano un aumento allo 0,2% dopo l’incremento significativo registrato nel mese di dicembre. Secondo gli esperti, “è probabile che l'impatto sul mercato sia minimo, in vista dei dati sull'inflazione dell'Eurozona che verranno pubblicati nel corso della settimana. Al momento, riteniamo che i titoli di Stato dell'Eurozona abbiano un prezzo abbastanza ragionevole”. In Giappone, l’inflazione a gennaio ha superato le attese. L’indice dei prezzi al consumo ha registrato un aumento del 2% a/a, in rallentamento rispetto al 2,3% di dicembre. Il mercato è sempre più convinto che il 2024 vedrà un allentamento della politica monetaria ultra espansiva e il Giappone avvierà un progressivo abbandono dei tassi negativi.