Il mercato obbligazionario dell'Eurozona si presenta meno attivo questa settimana, con emissioni previste per circa 18 miliardi di euro da parte di Italia, Germania e Belgio. Gli strategist di Unicredit Research segnalano un'attenzione particolare per i titoli a breve scadenza: la Germania introdurrà un nuovo Schatz con scadenza settembre 2026 e l'Italia un nuovo BTP Short Term. L’offerta netta resterà quasi neutra grazie ai rimborsi di 20 miliardi di euro della Francia.
Lo spread tra BTP e Bund ha mostrato un incremento, passando da 119,8 a 130,8 punti base, con una variazione del +1,87%. Il rendimento del BTP a 10 anni è sceso leggermente al 3,746%, mentre quello a 2 anni si attesta al 3,160%. In Germania, il rendimento del Bund decennale è al 2,504 %, il variazione positiva anche per il biennale che si attesta al 2,787%.
Negli Stati Uniti, i Treasuy salgono i rendimenti: il rendimento del decennale sale al 4,280% e il biennale aumenta al 4,541%, mentre in Francia i rendimenti sono contrastant, con il decennale al 3,145% e il biennale in calo al 2,98%.
I movimenti dei rendimenti riflettono una serie di fattori, tra cui le aspettative di inflazione e le decisioni delle banche centrali. L’attività ridotta sul mercato primario in Europa potrebbe indicare cautela da parte degli emittenti, in un contesto di tassi d’interesse in evoluzione e incertezza economica globale. Negli Stati Uniti, invece, la dinamica dei rendimenti rispecchia le aspettative di ulteriori interventi da parte della Federal Reserve.