Decisa contrazione per i prezzi dei titoli di stato europei: il Bund decennale, alle 16h31, registra un costo di finanziamento del 2,55% mentre il Btp, sempre con scadenza decennale, paga un interesse del 4,25%; ben 6 punti base in più, rispetto alla chiusura di ieri. In forte allargamento anche lo Spread BTP 10y/BUND 10y, attualmente a quota 168,28 punti base. Risultati deludenti per gli indici PMI della Zona Euro pubblicati nella giornata di oggi. L'indice dei direttori d'acquisto dei servizi si è attestato a 50,9 punti contro i 52 precedenti e rispetto ai 51,1 del consensus. Nello stesso periodo in esame, anche l’indice PMI composite evidenzia un calo a 48,6 punti rispetto ai precedenti 49,9. Un dato che risulta essere anche inferiore alle aspettative di 48,9 punti. Nello specifico dei dati nazionali, PMI composito in calo per Italia, Francia e Germania. Per la prima si registrano 48,9 punti contro i precedenti 49,7; per la seconda 46,6 da 47,2 e per la terza si osservano 48,5 da 50,6. "Il crollo dell’attività è guidato dal settore manifatturiero, ma anche la crescita dell’attività dei servizi si è raffreddata, riducendo il sostegno all'economia generale", afferma Cyrus de la Rubia, capo economista di Hamburg Commercial Bank. Sempre dal fronte macroeconomico, arriva da oltremanica la decisione della BoE, che conferma le attese degli economisti aumentando i tassi d’interesse al 5,25%. La decisione del Comitato di politica monetaria è stata prese a maggioranza di 6 voti favorevoli contro tre contrari e consiste nel quattordicesimo rialzo consecutivo. Rendimenti dei titoli britannici in conseguente aumento, con il decennale che registra un tasso d’interesse del 4,51%.