Rendimenti in calo per i titoli di Stato europei e statunitensi. Il costo di finanziamento alle 17h50 del Btp 10Y scende al 3,65% mentre il Bund 10Y rende il 2,33%. Inevitabilmente lo spread Btp-Bund sale a quota 131 punti base. Calano i rendimenti dei Treasury americani.
Nella giornata di venerdì 22 marzo 2024 sorgono opinioni contrastanti da parte dei membri della Banca centrale Europea sul taglio dei tassi d’interesse a giugno. "La probabilità di assistere a un primo taglio dei tassi di interesse prima della pausa estiva sta aumentando" ha detto Joachim Nagel, membro tedesco del Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea e presidente della Deutsche Bundesbank. "È più probabile che si verifichi un taglio in giugno rispetto ad aprile", ha poi aggiunto. D’altro canto, Robert Holzmann (membro austriaco della Banca centrale europea) ha però sottolineato che molti membri del Consiglio direttivo sostengono che i dati economici consentiranno un taglio dei tassi di interesse a giugno, ma l'inflazione potrebbe rivelarsi più vischiosa di quanto si pensi, per questo Holzmann preferirebbe aspettare i dati di giugno. Si attendono le parole del capo economista del BCE Philip Lane.
In Germania migliora la fiducia delle imprese, testimone l’indice IFO che si attesta a 87,8 punti contro gli 85,9 punti previsti e gli 85,7 punti registrati a febbraio.
Spostandosi in Italia, è stato collocato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze il Btp Short Term con scadenza a gennaio 2026 con cedola annua lorda del 3,31%.