Nella giornata odierna sono numerosi i dati macro rilasciati dai vari enti di statistica, e, a partire dall’area Euro, migliora la variazione del livello di occupazione, la quale su base mensile, per il terzo trimestre, è in linea alle aspettative degli analisti, viste per lo 0,9%, mentre il dato YoY sempre inerente a Q3 va oltre alle attese, e si attesta al 2,1% dal precedente 1,8%, con un panoramica sull’occupazione positiva, che vede un aumento di 215.900 unità. Per quanto concerne il Pil, in Eurozona la lettura preliminare rilasciata dall’Eurostat vede un incremento rispetto a Q3 2020 del 3,9%, dato che sorprende le aspettative dello 0,2%; bene anche il sentimento di fiducia immortalato da Zew, il quale vede un aumento dalla lettura precedente di 0,9 punti, portandosi a quota 26,8.
Passando al contesto tedesco, l’indice Zew sul sentimento sull’economia vede un valore oltre le aspettative, viste dagli analisti per i 25,1 punti, stabilendosi attualmente a 29,9 punti, in calo dal valore precedente pari a 31,7, mentre l’indice sulla condizione economica tedesca inerente al mese di Dicembre torna ai livelli di Giugno 2020, deludendo amaramente le attese ed attestandosi a quota -7,4 punti dai precedenti 12,5. Migliora invece la produzione industriale nel mese di Ottobre, la quale vede un incremento del 2,8% dal precedente -0,5%.
Nel frattempo le obbligazioni dell’area Euro subiscono tenui vendite sulle scadenze a dieci anni, in particolare i rendimenti dei Btp italiani salgono leggermente portandosi a quota 0,897%, mentre quelli dei Bund tedeschi di egual scadenza compiono anch’essi un lieve movimento al rialzo, attestandosi ora sul livello -0,3780%, con lo spread Btp-Bund vicino all’ultima lettura, al momento a 127 punti base.