Focus odierno sulla crisi del governo italiano, dopo che l’assemblea dei parlamentari del Movimento 5 Stelle ha deciso di negare la fiducia al governo Draghi, non votando sul nuovo decreto legislativo "Aiuti"; nella giornata di oggi si è tenuta una riunione di maggioranza dove il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Inca, ha cercato un’intermediazione per evitare che l’astensione del Movimento possa innescare una crisi di governo, trovando però l’opposizione da parte della maggioranza e del Presidente del Consiglio, Mario Draghi. Lo spread Btp/Bund è in decisa accelerazione a 212 punti base, con il Titolo di Stato italiano che genera un tasso di finanziamento pari al 3,43%, in allargamento di 20 punti base, mentre il Bund tedesco decennale presenta uno yield del 1,21%. Gli scenari che si possono presentare in seguito alle dimissioni del Premier Draghi sono da un lato le elezioni anticipate, che potrebbero tenersi nei mesi settembre o ottobre, oppure la formazione di un nuovo governo, con un diverso Presidente, deciso dopo una consultazione tra il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e tutti i partiti politici. Secondo gli analisti di Unicredit Research, è inverosimile che si proceda a delle elezioni anticipate, dato il complicato contesto economico e geopolitico, ed è di conseguenza altamente probabile che Mattarella farà uno sforzo per garantire un governo al Paese. Spostando l’attenzione oltreoceano durante la giornata odierna ha avuto luogo la pubblicazione del dato sulle richieste di sussidi di disoccupazione, che si attesta a 244K, un livello superiore alle aspettative e alla precedente rilevazione del mese di maggio.