Dopo che il Presidente del Consiglio nella giornata di ieri ha rassegnato le dimissioni e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha respinto tale decisione, lo spread tra titoli di Stato italiani e tedeschi rimane poco mosso a 211 punti base. Il Btp genera un tasso di finanziamento del 3,3%, in calo di 4 punti base. Nella notte è avvenuta la pubblicazione del PIL cinese trimestrale, che presenta una forte contrazione causato dalle restringenti misure anti-pandemiche decise dal governo, il quale si attesta allo 0.4% su base annua e al -2,6% mensile nel secondo trimestre. Rimanendo sul contesto italiano, la crisi di governo che si è presentata in questi giorni può risultare più grave del previsto, dal momento che arriva appena prima della riunione in cui la Banca Centrale Europea svelerà piani dettagliati per intervenire sui mercati obbligazionari. La volatilità delle obbligazioni italiane, in un contesto di forte incertezza potrebbe rivelarsi una complicazione causando un forte allargamento dello spread Btp-Bund. Secondo le ultime dichiarazioni dei funzionari della Banca Centrale Canadese, la strategia di Draghi potrebbe essere quella di rafforzare il suo potere con un nuovo mandato, date le frizioni a cui è andato incontro negli ultimi mesi per far approvare le riforme. Il prossimo appuntamento di rilevante importanza su tale tema si terrà mercoledì 20 luglio, quando il premier si presenterà in Parlamento per riferire sull’attuale crisi dell’esecutivo.