Osservata in globale aumento la domanda di titoli di stato europei, nella giornata di oggi. Alle 16h24, il Btp decennale vede il proprio costo di finanziamento contrarsi di circa 7 punti base, attestandosi al 4,73%. Diminuisce, anche se in modo meno pronunciato, anche il tasso d’interesse del Bund con scadenza a dieci anni, il quale, dopo aver toccato un minimo intraday pari al 2,76%, raggiunge ora un valore pari al 2,82%. Forte contrazione registrata anche per lo Spread Btp/Bund, attualmente a 190 punti base. La diminuzione del differenziale, è da imputare alla conferma, che l'agenzia di rating Dbrs ha espresso riguardo il suo giudizio sul debito italiano: BBB high. Questo, secondo gli analisti di Mps, grazie ai fondamentali economici che restano resilienti e con il Pnrr che sosterrà la crescita. Intanto, dal fronte macroeconomico europeo, diminuisce oltre le attese l’inflazione tedesca, nel mese di Ottobre 2023. Secondo la stima preliminare pubblicata da Destatis, su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0%; rispetto al +0,3% precedente e ad un +0,2% espresso dal consensus. Su base tendenziale, si osserva invece un aumento del 3,8%, rispetto al +4,5% del mese precedente e del +4% previsto dagli analisti. La componente “core”, al netto quindi, di alimentari ed energia, risulterebbe pari al +4,3%. Restando sulla tematica “inflazione”, l’indice dei prezzi al consumo spagnolo si è mostrato pressoché stabile, per il mese di settembre 2023. Su base annua, la variazione risulta pari a +3,5% dopo il +3,5% precedente e rispetto al +3,8% del consensus. Su base mensile invece, si registra un incremento dello 0,3% dopo il +0,2% di settembre. Il dato si confronta con il +0,6% atteso dal mercato.