I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona sembrano non trovare sosta dai loro continui up-trend, in questo momento i Bund tedeschi con scadenza decennale si riavvicinano ai valori massimi da 2 anni, a quota -0,0925%, probabilmente a causa del brusco aumento dell’indice dei prezzi alla produzione, attestatosi al 14,2% su base annua, mentre risultano in minor accelerazione i rendimenti dei Btp italiani di egual scadenza, che al momento si portano allo 0,950%, contribuendo alla contrazione dello spread Btp-Bund, il quale attualmente si trova a 103,6 punti base.
Secondo le stime espresse nella congiuntura di Ottobre dall'Ufficio Parlamentare di Bilancio in merito alla crescita economica, in Italia si potrà attestare al 2,6% nel secondo trimestre ed intorno all’1% nel quarto. "Nel secondo semestre l’attività economica proseguirà la fase di recupero, avvicinandosi ai valori pre-covid" si legge nella nota.
L'UPB sottolinea comunque come le stime di breve termine siano circondate da rischi bilanciati, mentre nei prossimi anni quelli al ribasso restano preponderanti, come già segnalato in occasione dell`esercizio di validazione del quadro macroeconomico della NADEF 2021.
Intanto preoccupa ulteriormente l’aumento dei casi di contagio da Coronavirus, soprattutto per via della variante Delta la quale risulta estremamente più contagiosa; i nuovi casi in Europa attualmente sono 143.189 unità, con in testa l’Inghilterra che ne presenta il maggior numero (48.798 unità), a seguire Germania, Romania e Francia. A Mosca invece verranno reintrodotte a partire dal 28 Ottobre le misure di lockdown per contrastare il forte aumento dei casi di Covid-19, ad annunciarlo il sindaco Sergei Sobyanin, sotto l’approvazione del Presidente Putin.