Rendimenti poco mossi per i titoli dell’Eurozona. Alle 16h27 infatti il Btp decennale registra un tasso pari al 4,32%. Anche il Bund con scadenza a dieci anni mostra contrazioni molto lievi sul tasso d’interesse, pari a 2 punti base; il costo di finanziamento osservato è pari al 2,59%. Lievi aumenti per lo Spread che orbita attorno ai 173 punti base. Confermata in leggera moderazione l'inflazione in Germania ad agosto 2023. L’ufficio statistico tedesco Destatis ha confermato i dati preliminari diffusi alla fine del mese. L'indice dei prezzi al consumo definitivo tedesco è salito dello 0,3% a livello mensile e del 6,1% su base annuale ad agosto, contro l'aumento del 6,2% a luglio. Quanto all'inflazione armonizzata, ha registrato un incremento dello 0,4% su mese (come la stima iniziale) e un +6,4% su anno, in linea con le previsioni e con la lettura preliminare. La componente core, è risultata stabile al 5,5%, ma è attesa, secondo le stime degli economisti della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, al 4,7% a settembre. Notizie importanti arrivano anche dalla Francia; la produzione industriale ha infatti registrato una crescita superiore alle aspettative. A livello congiunturale, rispetto alla misurazione precedente che evidenziava una contrazione dello 0,9%, l’output odierno ha mostrato una variazione complessiva pari al +0,8%. Il dato, comunicato dall'Ufficio di statistica nazionale (INSEE), è migliore delle attese degli analisti che avevano stimato una salita dello 0,1%. Su base tendenziale, l’intera produzione industriale ha registrato una crescita dell'1,5%. Per quella manifatturiera, si è osservata una crescita dell'1,7% su base annuale, ed un incremento dello 0,7% su base mensile.