Il rendimento del decennale italiano è in lieve contrazione al 4,18%, nel primo giorno di emissione del nuovo Btp Italia. In particolare, da oggi fino a mercoledì 16 novembre, sarà disponibile per i risparmiatori la nuova emissione del Btp Italia, con scadenza a sei anni e un premio finale di fedeltà pari allo 0,8%. Il titolo è un Btp indicizzato al tasso di inflazione italiana (Indice Foi, senza tabacchi - Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), con cedole semestrali corrisposte insieme alla rivalutazione dell’inflazione dello stesso semestre. L’importo della cedola reale su base annua è stato fissato, provvisoriamente, all’1,6% venerdì 11 novembre e potrà essere rivisto al rialzo, con la fissazione del valore definitivo il 17 novembre in base alle più recenti condizioni di mercato. Le richieste da parte degli investitori al dettaglio hanno raggiunto, al momento, i 2,89 miliardi di euro. Nel frattempo, l’agenzia di rating Moody’s, lo scorso venerdì, ha comunicato per l’Italia una performance economica migliore rispetto alle attese: 3,7% rispetto alla stima del 2,7%, tuttavia, vincolata all’evoluzione dell’approvvigionamento energetico. L’attuale rating che Moody’s ha sull’Italia è Baa3 con outlook negativo. Un eventuale deterioramento del merito creditizio sarebbe da ricondursi ad un significativo indebolimento delle prospettive di crescita a medio termine, anche in seguito alla mancata attuazione delle riforme delineate dal Pnrr. Il pericolo di un downgrading per l’Italia deriverebbe, inoltre, da un forte rialzo dei costi di finanziamento e da una politica di bilancio troppo disinvolta.